Quando l’autunno avvolge le strade, una magia speciale prende vita nel capoluogo piemontese. Una rassegna unica trasforma gli spazi urbani in una galleria d’arte contemporanea sotto le stelle.
Questa straordinaria manifestazione luminosa torna dal 24 ottobre 2025 all’11 gennaio 2026. Segna un traguardo importante: la ventottesima edizione di una tradizione amata.
La luce diventa il filo conduttore di ogni creazione. Ogni opera racconta una storia unica, firmata da un artista di fama internazionale. Il risultato è un museo a cielo aperto che stupisce ogni visitatore.
L’evento è ormai un simbolo per la città, attirando curiosi da tutto il paese. Rappresenta un appuntamento fisso che colora le lunghe sere invernali. Un’occasione perfetta per scoprire la creatività che illumina gli angoli più suggestivi.
Punti Chiave
- La rassegna si svolge dal 24 ottobre 2025 all’11 gennaio 2026.
- È giunta alla sua ventottesima edizione, una tradizione consolidata.
- Trasforma il centro in un museo all’aperto di arte contemporanea.
- Le installazioni utilizzano la luce come linguaggio artistico principale.
- Ogni opera è firmata da un creativo di fama internazionale.
- Rappresenta un evento identitario per il capoluogo piemontese.
- Offre un’esperienza unica durante le serate autunnali e invernali.
Introduzione
Tutto ebbe inizio con un progetto ambizioso: portare l’arte contemporanea fuori dai musei, direttamente tra la gente. Fiorenzo Alfieri, nel 1998, concepì questa collezione pubblica di luminarie. Il suo scopo era creare una cultura alta capace di parlare a ogni cittadino.
Contesto e storia delle Luci d’Artista
La visione di Alfieri trasformò strade e piazze in un laboratorio creativo permanente. Ogni installazione nasce per dialogare con l’architettura urbana. Questo dialogo rende ogni angolo un luogo di riflessione collettiva.
La luce diventa così uno strumento di connessione sociale. La Fondazione CRT sostiene questa edizione, la ventottesima, garantendo alti standard qualitativi. L’obiettivo rimane portare opere significative nello spazio comune.
Periodo e importanza della manifestazione (24 ottobre 2025 – 11 gennaio 2026)
Dal 24 ottobre 2025 all’11 gennaio 2026, la rassegna colora l’intera stagione fredda. Questo arco temporale permette di vivere la città in modo completamente nuovo.
La sua importanza sta nel fondere la memoria storica con le visioni artistiche più innovative. È un evento che unisce tradizione e sperimentazione, rendendo l’arte accessibile a tutti. Un vero patrimonio luminoso per la comunità.
Luci d’Artista Torino itinerario: guida completa
Organizzare la visita richiede una mappa e qualche consiglio strategico. Scopri come muoverti tra le meraviglie luminose.
Mappa interattiva delle installazioni e delle location
La mappa interattiva è il tuo strumento migliore. Localizza facilmente tutte e 32 le creazioni sparse per l’area metropolitana.

Un’opera speciale attende in piazza San Carlo. “Bouncing the Ball” di Riccardo Previdi si accenderà l’8 novembre, in sintonia con le Nitto ATP Finals.
Consigli strategici per seguire il percorso serale
Pianificare l’itinerario serale ottimizza i tempi. Potrai ammirare ogni luce in una sequenza logica.
Molte creazioni sono in piazze storiche. Offrono un affascinante contrasto tra architettura classica e modernità.
| Modalità di Esplorazione | Vantaggio Principale | Ideale per | Consiglio |
|---|---|---|---|
| Mappa Interattiva | Navigazione precisa e aggiornata | Visitatori autonomi | Controlla gli orari di accensione |
| Trekking Urbano | Scoperta sostenibile e attiva | Appassionati di sport e arte | Prenota con Metrotrail |
| Visita Libera | Massima flessibilità di percorso | Famiglie e piccoli gruppi | Inizia dalle installazioni centrali |
Il trekking urbano, in collaborazione con Metrotrail, è un’opzione perfetta. Ti porta a scoprire le opere nascoste nei parchi, esplorando lo spazio cittadino in modo unico.
Le installazioni imperdibili
Il cuore della rassegna batte grazie a opere iconiche che trasformano la luce in poesia visiva. Queste creazioni definiscono il carattere unico dell’edizione.
Opere iconiche: Tracey Emin, Patti Smith & Philip Glass e altri
Ai Giardini Reali, Tracey Emin dona “Sex and Solitude”. Il suo neon rosa è una dichiarazione di vulnerabilità. Parla direttamente al cuore.
Il Soundwalk Collective, con Patti Smith e Philip Glass, crea “Mummer Love”. Suoni e voci riempiono il cortile delle OGR. È un’esperienza di profonda spiritualità.
Gintaras Didžiapetris presenta “Untitled” al Museo di Scienze Naturali. La sua opera gioca con la percezione. Invita a un dialogo tra scienza e immaginazione.
Collaborazioni e interventi innovativi nelle installazioni
Il Ponte Vittorio Emanuele I ospita il restauro di “Doppio Passaggio” di Joseph Kosuth. Questo intervento conserva un capolavoro storico. È un atto di rispetto per la memoria collettiva.
Sulla Mole Antonelliana, “Il volo dei numeri” di Mario Merz brilla. La serie di Fibonacci danza in luce. Celebra l’armonia tra natura e matematica.
La vera arte pubblica nasce dalla fusione di visioni internazionali e radici locali.
| Opera | Artista | Location | Caratteristica Principale |
|---|---|---|---|
| Sex and Solitude | Tracey Emin | Giardini Reali | Neon come dichiarazione intima |
| Mummer Love | Soundwalk Collective, Patti Smith, Philip Glass | Cortile OGR | Installazione sonora e spirituale |
| Untitled | Gintaras Didžiapetris | Museo Scienze Naturali | Dialogo luce-immaginazione |
| Doppio Passaggio | Joseph Kosuth | Ponte Vittorio Emanuele I | Restauro di un’opera storica |
| Il volo dei numeri | Mario Merz | Mole Antonelliana | Proiezione della serie di Fibonacci |
Queste collaborazioni mostrano l’energia creativa della manifestazione. Ogni artista porta una voce unica. Insieme, creano un movimento visivo che attraversa lo spazio urbano.
Come organizzare il tuo percorso serale
Navigare tra le meraviglie luminose della città diventa semplice con i giusti strumenti. Pianificare il tuo giro serale ti permette di ammirare tutte le trentadue opere senza stress. Un po’ di organizzazione trasforma la visita in un’esperienza fluida e memorabile.
Strumenti e app per pianificare l’itinerario
L’uso di guide digitali e mappe interattive è fondamentale. Questi strumenti aggiornati ti aiutano a localizzare ogni installazione in tempo reale. Scarica l’app ufficiale o consulta il sito web per avere tutte le informazioni a portata di mano.

Suggerimenti logistici: trasporti, mappa e trekking urbano
Per raggiungere le location più periferiche, affidati ai trasporti pubblici. La rete di bus e tram copre gran parte del percorso. Tieni sempre a portata di mano una mappa cartacea o digitale come backup.
Il trekking urbano in collaborazione con Metrotrail offre quattro itinerari che uniscono natura e arte. È un modo attivo e sostenibile per scoprire le opere nascoste nei parchi. Prenota il tuo tour in anticipo per assicurarti un posto.
Piazza San Carlo diventa un punto focale a partire dall’8 novembre. Qui si accenderanno nuove creazioni, attirando molti visitatori. Considera questa piazza come punto di partenza o di ritrovo durante la serata.
Il Gruppo Iren lavora da oltre vent’anni per rendere le luci più sostenibili. Grazie a loro, l’intera manifestazione ha un basso impatto energetico. Questo impegno riduce l’impronta ambientale e valorizza la memoria storica della città.
Suggerimenti per un’esperienza memorabile
La vera essenza della manifestazione si svela attraverso percorsi guidati che raccontano storie e significati nascosti. Trasforma la tua visita in un viaggio profondo nell’arte contemporanea.
Utilizza le guide digitali e prenota tour tematici
Le guide digitali offrono approfondimenti unici. Scopri i dettagli del progetto Mummer Love del Soundwalk Collective con Patti Smith e Philip Glass.
Prenotare un tour tematico permette di esplorare la poetica di Gintaras Didžiapetris. Un esperto spiega il dialogo tra luce, natura e memoria collettiva.
Il restauro di Doppio Passaggio di Joseph Kosuth, sul Ponte Vittorio Emanuele I, è un esempio di cura del patrimonio. Le guide spiegano questo intervento conservativo.
La collaborazione con istituzioni come la Triennale di Milano amplia l’orizzonte culturale. Ogni visita diventa un’occasione di crescita.
| Tipo di Esperienza | Focus Artistico | Vantaggio Principale | Consiglio Pratico |
|---|---|---|---|
| Tour Digitale Interattivo | Soundwalk Collective, Patti Smith, Philip Glass | Approfondimenti sonori e spirituali | Usa l’app ufficiale con cuffie |
| Visita Guidata Tematica | Gintaras Didžiapetris e memoria collettiva | Spiegazione esperta del dialogo luce-natura | Prenota con almeno due giorni di anticipo |
| Percorso sul Patrimonio | Doppio Passaggio, Ponte Vittorio Emanuele I | Scoperta della cura conservativa | Combinalo con una visita al centro storico |
Il cortile delle OGR diventa un luogo di meditazione sonora. La musica e la luce sembrano fermare il tempo. I tour guidati trasformano una passeggiata in un’esperienza di cultura viva.
Conclusione
Questa rassegna annuale è molto più di una semplice esposizione di luci colorate. Le Luci d’Artista rappresentano un patrimonio culturale vivente, capace di ridisegnare l’identità della città dopo il tramonto.
La varietà delle creazioni, da una storica piazza a un parco nascosto, garantisce un’esperienza visiva unica. Ogni opera riflette la visione di un artista internazionale, regalando emozioni forti.
Partecipare significa immergersi in un percorso di luce che celebra l’innovazione. L’arte qui dimostra il suo potere di ridefinire lo spazio in modo poetico e profondo.
Vi invitiamo a vivere personalmente questa magia. Scoprirete come la creatività possa illuminare un intero capoluogo, confermandone il ruolo di eccellenza culturale.








