L’autunno porta a Torino uno degli appuntamenti più attesi dagli amanti del buon cibo. Questa grande manifestazione internazionale unisce cultura, sapori e impegno per un’alimentazione sostenibile. Pianificare la tua esperienza è il primo passo per viverla appieno.
L’edizione 2024 si svolge negli spazi rigenerati di Parco Dora e prosegue fino al 30 settembre. Qui, centinaia di produttori, comunità e chef da tutto il mondo condividono le loro storie. L’offerta è vasta e variegata, proprio come la filosofia del cibo buono, pulito e giusto che rappresenta.
Muoversi tra i padiglioni e gli stand richiede un po’ di organizzazione. Con così tante proposte, dalle degustazioni ai laboratori, è facile perdersi le occasioni più interessanti. Questa guida pratica nasce per aiutarti a orientarti.
Ti accompagneremo tra le esperienze imperdibili e i momenti che rendono unico questo evento. Seguire alcuni semplici consigli ti permetterà di ottimizzare il tempo e assaporare ogni attimo. Preparati a un viaggio sensoriale indimenticabile.
Punti chiave
- L’evento si tiene a Parco Dora e termina il 30 settembre.
- È una rassegna mondiale dedicata al cibo sostenibile e di qualità.
- Una buona pianificazione è fondamentale per non perdersi nulla.
- La guida offre suggerimenti pratici per navigare tra stand e attività.
- Degustazioni e incontri diretti con i produttori sono il cuore della manifestazione.
- L’atmosfera vivace e comunitaria rende l’esperienza speciale.
- Organizzarsi in anticipo massimizza il piacere della visita.
Introduzione all’evento: tra Salone del Gusto e Terra Madre 2024
L’appuntamento che riunisce il meglio della produzione alimentare sostenibile torna con numeri da record e una missione chiara. Questa edizione fonde due progetti in una sola, grande festa.
Panoramica dell’edizione e importanza dell’evento
Circa 700 espositori portano la biodiversità di ogni continente. La rete slow food presenta 180 Presìdi, veri custodi di sapori antichi.
La programmazione supera gli 800 appuntamenti. Si va da conferenze stimolanti a laboratori pratici. Ogni momento è pensato per educare e coinvolgere.
Contesto e informazioni pratiche su Parco Dora
Parco Dora è lo spazio rigenerato che ospita la kermesse. La sua architettura industriale riconvertita dialoga perfettamente con il tema della sostenibilità.
È un luogo ampio e accessibile, ideale per una manifestazione di questa portata. Partecipare qui significa immergersi in un’atmosfera unica, fatta di incontri e scoperte.
L’evento terra madre e il salone del gusto insieme creano un’esperienza potente. Sostengono un sistema alimentare più giusto per tutti.
Salone del Gusto Torino consigli: guida pratica per la tua visita
Una visita piacevole e senza stress inizia con una buona conoscenza del luogo e dei suoi orari. Parco Dora, con la sua estensione, ospita una miriade di attività. Sapere dove andare e quando è il primo passo per un’esperienza ottimale.
Suggerimenti per muoversi e orientarsi tra gli spazi
La prima azione consigliata è ritirare la mappa ufficiale all’ingresso. Questo strumento è indispensabile per pianificare il tuo percorso tra i padiglioni.
La disposizione degli stand non è casuale. È studiata per creare un flusso logico tra le diverse aree tematiche. Questo aiuta a esplorare senza fare troppi avanti e indietro.
Indicazioni sugli orari e le postazioni di street food
Il cuore pulsante del gusto si trova nelle oltre 30 postazioni di street food e nei 20 birrifici artigianali. Sono aperti dalle 12.00 alle 23.30.
Fai attenzione: il lunedì la chiusura è anticipata alle 18.00. Per evitare code, pianifica i pasti fuori dalle ore di punta, come il primo pomeriggio.
| Tipologia | Quantità Approssimativa | Orari di Apertura | Nota Speciale |
|---|---|---|---|
| Postazioni Street Food | Oltre 30 | 12:00 – 23:30 | Chiusura anticipata alle 18:00 di Lunedì |
| Birrifici Artigianali | Circa 20 | 12:00 – 23:30 | Ampia selezione di stili e produzioni locali |
| Area Ristoro Generale | Varie | 12:00 – 23:30 | Disposizione studiata per un flusso agevole dei visitatori |
Esplorare le aree tematiche e i percorsi dell’evento
Navigare tra le diverse aree dell’evento significa scoprire il lavoro concreto dietro al cibo buono, pulito e giusto. A Parco Dora, ogni padiglione racconta una storia diversa. Questi percorsi guidano i visitatori in un viaggio sensoriale unico.
Le zone sono progettate per un’esplorazione logica e coinvolgente. Ti permettono di passare dalle storie dei produttori alle riflessioni artistiche senza soluzione di continuità. È un flusso che educa e diverte.
Zone dedicate a Slow Food, Terra Madre e presìdi
L’area Slow Food è il cuore pulsante della manifestazione. Qui incontri i volti dei produttori che difendono la biodiversità ogni giorno. Scopri progetti come Slow Olive e le sue reti.
La rete Terra Madre crea ponti tra comunità locali e un pubblico internazionale. I suoi spazi espositivi favoriscono il dialogo diretto. Sono momenti di scambio autentico.
Il percorso tra i Presìdi Slow Food è una vera immersione. Assaggi prodotti unici e apprendi tecniche di produzione artigianali. È una lezione di sapienza tramandata.
| Area Tematica | Focus Principale | Esperienza Offerta |
|---|---|---|
| Slow Food | Biodiversità e produttori | Incontri diretti e storie |
| Terra Madre | Comunità locali globali | Connessioni e dialoghi |
| Presìdi Slow Food | Tecniche artigianali | Degustazioni e scoperta |
Spazi interattivi e installazioni artistiche
L’evento non si limita agli stand. Propone spazi interattivi dove mettere le mani in pasta, letteralmente. Sono laboratori esperienziali che coinvolgono tutti i sensi.
L’installazione artistica “Feeding the present, feeding the future” colpisce per il suo messaggio. Realizzata con Paratissima, invita a riflettere sulle pratiche agricole rispettose. Trasmette un’urgenza poetica e profonda.
Queste opere arricchiscono il percorso con una dimensione emotiva. Completa la comprensione intellettuale con una suggestione visiva potente. L’arte parla di sostenibilità in modo immediato.
Street Food, cucine di strada e food truck: un viaggio di gusto
Le cucine di strada diventano protagoniste, trasformando Parco Dora in un palcoscenico di sapori autentici. Qui, l’energia è palpabile e ogni angolo profuma di specialità uniche.

Focus sui migliori stand e le proposte culinarie
Tra i food truck più ricercati spicca Quelli della Bombetta. Propone involtini di capocollo ripieni di canestrato.
Brace Pura eccelle nella cucina alla brace. Offre hamburger di wagyu italiano e costine di pezzata rossa.
Per scelte vegetali, Van Ver Burger presenta il Bibicù. È a base di straccetti di planted pulled pork in salsa bbq.
Esperienze di degustazione e menù a confronto
La varietà permette di confrontare tradizioni diverse in pochi passi. Dalla focaccia di Recco al panino al lampredotto di Eredi Nitro.
Ogni proposta racconta una storia di ingredienti e tecniche. Assaggiare più piatti è il modo migliore per vivere questa esperienza.
| Food Truck | Piatto Icona | Caratteristica Principale |
|---|---|---|
| Quelli della Bombetta | Involtini di capocollo | Ripieno di canestrato |
| Brace Pura | Hamburger di wagyu | Cucina alla brace |
| Van Ver Burger | Bibicù | Proposta vegetale innovativa |
| Eredi Nitro | Panino al lampredotto | Ricetta tradizionale fiorentina |
Esplorare questi stand è un’avventura per il palato. Ogni truck nasconde una sorpresa da scoprire.
Laboratori del Gusto e dimostrazioni dal vivo
Mettere le mani in pasta e imparare direttamente dagli esperti è un’esperienza unica. Questi laboratori del gusto completano il viaggio tra gli stand con un apprendimento attivo e coinvolgente.
Sessioni pratiche di cucina e pasta fresca
Le nonne della comunità Slow Food Mirafood sono le protagoniste. Con pazienza insegnano a preparare la pasta fresca nelle sue varianti regionali.
Ogni gesto racconta una tradizione secolare. I partecipanti imparano tecniche antiche in un clima familiare e accogliente.
Workshop e lezioni nelle aree tematiche
Il progetto Bread for Peace unisce pane e solidarietà. Trasforma grano ucraino in prodotti di alta qualità.
Questa iniziativa coinvolge il Panificio sociale della Casa di reclusione di Alessandria. Sostiene concretamente le popolazioni colpite.
Altri laboratori permettono di apprendere tecniche culinarie da maestri collaboratori. Sono sessioni guidate che valorizzano il sapere pratico.
| Tipo di Attività | Focus Principale | Esempio Concreto |
|---|---|---|
| Dimostrazione Pasta Fresca | Tecniche tradizionali regionali | Le nonne di Mirafood |
| Workshop di Panificazione | Solidarietà e alta qualità | Progetto Bread for Peace |
| Sessioni di Cucina | Apprendimento tecnico pratico | Maestri della rete Slow Food |
Degustazioni, vini, birrifici e accostamenti di sapori
Dall’Enoteca di Terra Madre ai birrifici, ogni sorso racconta una storia di territorio e passione. Questa area è un vero paradiso per chi vuole approfondire la cultura delle bevande di qualità.
Gli assaggi guidati sono momenti di apprendimento intenso. Ti permettono di scoprire sfumature e caratteristiche uniche.
Specialità enologiche: slow wine e birrifici artigianali
L’Enoteca di Terra Madre è un tempio per gli amanti del buon bere. Propone oltre 480 etichette selezionate da Slow Wine e dalla Banca del Vino.
Qui, i vini raccontano storie di vitigni rari e terroir rispettati. Le degustazioni guidate sono condotte da sommelier preparati.
Accanto, i birrifici artigianali offrono una gamma sorprendente di stili. Dalle birre a fermentazione spontanea alle italian craft beer.
Consigli per abbinamenti e scelte enogastronomiche
Gli esperti dell’Oil Bar insegnano a riconoscere un olio extravergine di alta qualità. Spiegano le sue caratteristiche organolettiche fondamentali.
Partecipa al Concorso Tre Gocce d’Oro. Potrai votare il miglior miele millefiori d’Italia attraverso assaggi comparativi.
I pommelier ti guidano alla scoperta del sidro, con prodotti da tutta Europa. Gli abbinamenti con i piatti degli stand regionali sono studiati per esaltare ogni sapore.
Attività extra e curiosità per un’esperienza completa
Oltre ai sapori e ai laboratori, l’evento riserva sorprese che collegano il cibo al benessere e alla natura. Questi momenti speciali offrono una prospettiva diversa e arricchiscono notevolmente la visita.
Passeggiate botaniche e incontri con esperti
Una delle attività più suggestive è guidata da Linda Black Elk. Questa etnobotanica di fama internazionale conduce passeggiate alla scoperta delle piante commestibili di Parco Dora.
Il suo racconto trasforma una semplice camminata in un viaggio affascinante. Si impara a riconoscere le risorse naturali che ci circondano.
Nella Wellness Area, invece, si tengono incontri con atleti celebri. Il ginnasta Juri Chechi parla dell’importanza dello sport e dell’equilibrio personale.
Dialogare con questi esperti è un’occasione unica. Permette di approfondire temi legati alla nutrizione e alla salute in modo informale.
Queste iniziative mostrano le connessioni profonde tra cibo, natura e cultura. Arricchiscono il bagaglio di ogni visitatore attento.
Partecipare regala un’esperienza più completa e memorabile. Si esplora un mondo di conoscenze che va oltre il piatto.
Innovazioni e novità: tecnologie e interazioni all’evento
Scoprire le ultime frontiere della scienza alimentare diventa un’esperienza interattiva e coinvolgente. L’evento dedica spazi speciali alla ricerca, dove tecnologia e tradizione si incontrano.
Questi ambienti permettono di vedere come l’innovazione supporta un futuro sostenibile. Sono aperti a tutti i visitatori curiosi.

Laboratori mobili e spazi dedicati alla ricerca gastronomica
Il laboratorio mobile dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo è una tappa obbligata. Qui, i ricercatori mostrano progetti avanzati di analisi sensoriale.
Puoi sperimentare in prima persona come funziona la valutazione scientifica dei sapori. È un modo diretto per capire il lavoro dietro al cibo di qualità.
Accanto, il Pollenzo Food Lab stupisce con le sue dimostrazioni di riciclo creativo. Trasforma scarti come bucce di pomodoro e fondi di caffè in nuove risorse.
Queste attività insegnano a ridurre gli sprechi in modo pratico e intelligente. Ogni visitatore porta a casa un’idea concreta.
| Spazio Innovativo | Attività Principale | Obiettivo Didattico |
|---|---|---|
| Laboratorio Mobile UNISG | Analisi sensoriale guidata | Far sperimentare la ricerca scientifica |
| Pollenzo Food Lab | Riciclo creativo degli scarti | Insegnare la sostenibilità pratica |
| Slow Food Coffee Coalition | Degustazioni comparative | Presentare la diversità del caffè mondiale |
Lo spazio della Slow Food Coffee Coalition completa l’offerta. Offre assaggi di caffè provenienti da oltre 20 comunità globali.
Queste innovazioni presentate a Parco Dora mostrano come la ricerca nelle scienze gastronomiche migliori il sistema alimentare. L’interazione con gli esperti rende l’apprendimento unico e avanzato.
Conclusione
Lasciare Parco Dora dopo aver vissuto l’evento significa portare con sé una rinnovata consapevolezza sul cibo. L’incontro tra Salone del Gusto e Terra Madre si conferma come la principale manifestazione per gli amanti del cibo di qualità e la rete Slow Food.
La varietà di eventi, dai laboratori del gusto alle cucine di strada e ai food truck, ha regalato a ogni visitatore un’esperienza indimenticabile nel mese di settembre.
I produttori e i cuochi hanno saputo raccontare, attraverso i loro piatti, la ricchezza delle regioni e la biodiversità del nostro mondo. Vi invitiamo a tornare nelle prossime edizioni per sostenere la rete e i suoi preziosi presìdi slow.
Speriamo che questa guida sia stata utile per organizzare al meglio la vostra visita tra gli spazi e le realtà di questo grande evento.








